martedì 17 aprile 2012

Durante il periodo Avant-Garde giapponese nacquero promettenti talenti.Fu Kaneto Shindo a trarre dal teatro e dal folklore le fondamenta per la creazione di Kuroneko.
Un affresco che fra le tinte horror/fantasy è pregno del sentimento d'amore e rispetto per la classe agraria.

Madre e figlia, stuprate e uccise.
La sete di vendetta verrà accolta dal loro gatto nero.
La messa in scena ha l'aspetto e la grazia tipica del teatro Kabuki, le atmosfere sono permeate da un senso di minacciosità.
Il bianco e nero aggiunge il tocco finale all'opera, suggellandola.


 


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